Una telefonata, una storia inventata, un ingresso in casa. E poi il furto. Ma stavolta il piano non è andato a segno: grazie alla prontezza della vittima e all’intervento dei Carabinieri, la truffa è stata sventata e il bottino recuperato.
È successo ad Agordo, dove una 70enne è stata raggirata da tre uomini originari della provincia di Napoli. Il trucco era nuovo e subdolo: niente incidente stradale, ma una presunta clonazione della targa dell’auto, usata – secondo i truffatori – per furti in gioiellerie bellunesi. La donna, convinta di collaborare con le forze dell’ordine, ha aperto la porta a finti carabinieri in borghese. Ne è seguito il furto della pensione e di oggetti preziosi, con il pretesto di una verifica.
L’intervento e il lieto fine
L’allarme al 112 e la collaborazione della vittima hanno attivato un dispositivo info-operativo che ha intercettato i tre a bordo di un SUV, prima che lasciassero la provincia. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno trovato il bottino. E in un momento di forte commozione, il luogotenente Gianluca De Venuto ha restituito alla 70enne pensione e ricordi di una vita.
Una strategia su tre fronti
La truffa sventata è solo una parte di una strategia più ampia messa in campo dall’Arma dei Carabinieri nella provincia di Belluno: repressione, prevenzione e informazione. Nel solo mese di ottobre, sono stati controllati oltre 500 veicoli e 1.000 persone, con pattugliamenti mirati nelle fasce orarie e nei luoghi più a rischio.
Informare per difendersi
Fondamentale resta l’informazione. Le truffe si basano sulla manipolazione psicologica e sulla fiducia mal riposta. Per questo, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Belluno ha avviato una campagna capillare: distribuzione di opuscoli, collaborazione con medici e farmacie, e un fitto calendario di conferenze pubbliche.
Prossimi appuntamenti (ingresso libero):
• 22 ottobre, Tambre, ore 17.30
• 24 ottobre, Belluno (Palazzo Fulcis), ore 17.30 – con il Col. Carmelo Rustico
• 28 ottobre, Forno di Zoldo (Scuola Media), ore 15
• 31 ottobre, Voltago Agordino, ore 17
• 31 ottobre, Belluno (Centro Italiano di Solidarietà), ore 20.30
• 14 novembre e 5 dicembre, Belluno (Centro Italiano di Solidarietà), ore 20.30
La partecipazione è aperta a tutti, e fortemente consigliata anche ai giovani: il passaparola informativo è una risorsa preziosa per proteggere nonni, zii, amici e vicini. Perché la sicurezza si costruisce insieme.





