C’è anche una donna originaria del Bellunese tra i feriti della strage di Capodanno a Crans-Montana, la località sciistica svizzera trasformata in un inferno nella notte del 1° gennaio. Un incendio, seguito da una violenta esplosione, ha devastato il bar Le Constellation, affollato da giovani che stavano festeggiando l’arrivo del 2026. Il bilancio è drammatico: almeno 47 morti e più di un centinaio di feriti, molti in condizioni gravissime.
La donna ferita è Alessandra Galli De Min, bellunese residente a Ginevra. Si trovava nel locale insieme ai tre figli – rimasti illesi – quando, poco dopo l’1.30, le fiamme hanno avvolto il soffitto in legno propagandosi in pochi istanti in tutto il bar. Investita dal calore e dal fumo, ha riportato ustioni importanti ed è ora ricoverata in terapia intensiva nel reparto grandi ustionati dell’Ospedale universitario di Zurigo. Il marito sta raggiungendo la Svizzera dall’Egitto, dove si trovava al momento della tragedia.





