Doveva essere una tranquilla escursione in cerca di funghi, ma si è trasformata in un pomeriggio ad alta tensione tra i boschi di Cavallera, a Canale d’Agordo. Protagonisti padre e figlio di Venezia, partiti insieme lungo il sentiero. Poi, la svolta inattesa: il 17enne si allontana nel sottobosco e perde l’orientamento.
Nel tentativo di tornare a valle verso Caviola, il ragazzo è scivolato per circa venti metri lungo un pendio ripido, fermandosi miracolosamente contro un albero — a pochi passi da un salto di roccia. L’allarme è scattato alle 13.10 di ieri (1 agosto) quando il padre, non vedendolo rientrare, ha dato l’allerta.
È intervenuta una squadra della Protezione Civile Val Biois, partita con le coordinate geografiche del punto in cui si presumeva si trovasse. I soccorritori sono saliti dal basso, chiamandolo più volte per intercettare la sua posizione. Il contatto vocale ha dato il via al recupero. Fradicio e infreddolito, ma illeso, il giovane è stato raggiunto e messo in sicurezza con una corda corta. I soccorritori hanno attrezzato delle soste sugli alberi, calandolo con cautela da un tratto particolarmente verticale, tra terrazzini rocciosi e vegetazione fitta. Una volta riportato a Canale d’Agordo, ha potuto riabbracciare i genitori.





