Non c’è futuro senza memoria. E quelle dei veneti partiti in cerca di una vita migliore – tra Ottocento e Novecento, ma anche oggi – meritano di essere ascoltate. L’Associazione Bellunesi nel Mondo rilancia il concorso “Raccontare l’emigrazione veneta”, giunto alla quarta edizione. Un’opportunità aperta a chi vuole restituire voce, senso e dignità alle esperienze di chi ha lasciato la propria terra, spesso in silenzio.
Il concorso è gratuito e aperto a tutti. I racconti devono essere inediti, in lingua italiana e compresi tra 10.000 e 25.000 battute (spazi inclusi). Ogni autore potrà inviare una sola opera. I dieci migliori testi, selezionati da una giuria, saranno pubblicati in un volume edito dall’Associazione. Oltre alla pubblicazione, sono previsti premi in denaro: 500 euro al primo classificato, 300 al secondo, 200 al terzo. La cerimonia di premiazione si terrà il 20 dicembre a Belluno, quando verrà svelata la graduatoria finale.
Testimonial dell’edizione è il giornalista Francesco Jori, che richiama il valore civile dell’iniziativa: «A centinaia di migliaia, tra Ottocento e Novecento, i veneti sono diventati emigranti per cercare un riscatto da una miseria talmente devastante da tirarsi addosso l’etichetta di ‘bisnenti’, due volte niente. Parlare di loro, raccontarne l’epopea, dare loro voce, è una doverosa riparazione a una scelta di vita».
Il bando integrale è disponibile sul sito www.bellunesinelmondo.it. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria dell’Associazione Bellunesi nel Mondo al numero +39 0437 941160 o scrivere a concorsoemigrazione@bellunesinelmondo.it.





