Sarà un passaggio chiave per il futuro del territorio bellunese la Conferenza degli Enti Locali, in programma venerdì 23 gennaio, dalle 9 alle 13, a Villa Patt di Sedico. Un appuntamento promosso e organizzato dalla Provincia di Belluno che riunirà amministratori, istituzioni e rappresentanti del mondo economico per avviare una riflessione condivisa sul presente e, soprattutto, sul domani della provincia, in vista e oltre l’evento olimpico.
L’incontro rappresenta il prologo degli Stati Generali della Provincia, che saranno convocati in primavera, e si propone come un primo momento strutturato di analisi e programmazione strategica. «Iniziamo a disegnare la traiettoria del nostro futuro dopo l’evento olimpico», anticipa il presidente della Provincia Roberto Padrin, sottolineando la portata politica e istituzionale dell’iniziativa.
I lavori si apriranno proprio con la relazione del presidente Padrin, seguita da un approfondimento sul quadro socio-economico del Bellunese affidato a Renato Mason, segretario generale della CGIA di Mestre, e a Daniele Nicolai, ricercatore dell’Ufficio studi della stessa CGIA, che presenteranno un’analisi sull’evoluzione economica e sociale della provincia nel tempo.
Uno sguardo sarà poi rivolto all’assetto istituzionale degli enti locali. L’avvocato Enrico Gaz farà il punto sullo stato di attuazione delle riforme, con particolare riferimento alla legge 56 del 2014 e alla legge regionale 25 del 2014, evidenziandone ricadute e criticità per l’organizzazione amministrativa del territorio.
Cuore della mattinata sarà la tavola rotonda dal titolo “La provincia di Belluno, quale futuro dopo l’evento olimpico?”, moderata dal giornalista Nicola Maccagnan. Al confronto sono stati invitati l’assessore regionale Dario Bond, i consiglieri regionali Silvia Calligaro e Alessandro Del Bianco, il presidente della Camera di Commercio Belluno Treviso Mario Pozza, il presidente regionale di UNCEM Ennio Vigne e il presidente del Consorzio BIM Piave Marco Staunovo Polacco.
Le conclusioni saranno affidate al senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato, insieme allo stesso presidente Padrin.
«Questo appuntamento rappresenta un momento di grande importanza per il nostro territorio – ribadisce Padrin –. A cavallo dell’atteso evento olimpico vogliamo avviare un percorso di confronto e programmazione condivisa, utile a immaginare e disegnare la traiettoria amministrativa che la Provincia di Belluno dovrà seguire nei prossimi anni».
Un confronto che punta a trasformare l’eredità olimpica in una visione di lungo periodo, capace di dare risposte concrete alle sfide economiche, sociali e istituzionali del Bellunese.





