Una scivolata in un tratto roccioso, un ruzzolone di diversi metri tra vegetazione fitta e salti di roccia mancati per un soffio. Attorno alle 11.40 di ieri la Centrale del 118 è stata allertata da un escursionista in difficoltà lungo il sentiero attrezzato Corrado De Bastiani, in Valle di Sant’Agapito. L’uomo – di cui al momento non sono note le generalità – era riuscito con lucidità a chiamare i soccorsi, spiegando di aver perso l’equilibrio e di essere finito pesantemente su un fianco, bloccato contro un albero che aveva interrotto la caduta.
Ricevute le coordinate approssimative, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato immediatamente verso la zona. Individuare l’escursionista non è stato semplice: la vegetazione fitta e la conformazione del terreno hanno complicato le operazioni. Una volta localizzato il punto, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere sono stati verricellati a terra con un cavo di 50 metri.
Nel frattempo, l’eliambulanza ha fatto tappa al campo sportivo di Cesiomaggiore per imbarcare due volontari del Soccorso alpino di Feltre, già pronti con altri tre soccorritori in caso di ulteriori necessità. Sul posto, mentre il personale sanitario prestava le prime cure all’uomo – che presentava un sospetto trauma all’anca – i soccorritori hanno lavorato per ricavare uno spiazzo tra cespugli e alberi, così da consentire un recupero in sicurezza.
Una volta sistemato sulla barella e issato a bordo con il verricello, l’escursionista è stato trasportato all’ospedale di Belluno per gli accertamenti e le cure del caso.
Un intervento complesso, reso possibile dalla collaborazione tra Suem ed esperti del Soccorso alpino, che ancora una volta hanno garantito tempestività e competenza in un ambiente impervio.





