Il progetto Polis corre verso il traguardo anche in provincia di Belluno: 56 uffici postali su 59 sono già stati completamente rinnovati, tutti nei comuni sotto i 15mila abitanti. L’ultimo a riaprire i battenti è quello di Trichiana, dove la sede di piazza Toni Merlin ha cambiato pelle per accogliere i nuovi servizi della Pubblica Amministrazione e diventare un punto di riferimento ancora più solido per la comunità.
L’intervento ha rivoluzionato l’aspetto dell’ufficio. La sala dedicata ai clienti è stata ripensata con arredi nuovi, colori più luminosi, una corsia dedicata ai non vedenti e soluzioni a basso impatto ambientale. Anche l’illuminazione è stata sostituita con impianti a consumo ridotto. Tra le novità più evidenti spicca lo sportello ribassato, pensato per rendere più comoda la richiesta dei servizi della PA, oltre alle operazioni postali tradizionali.
Il restyling non è solo estetico. A Trichiana arrivano infatti i servizi INPS: dal cedolino della pensione alla certificazione unica, fino al modello OBIS M. E si aggiungono anche i certificati anagrafici, disponibili direttamente allo sportello. Ma la novità più attesa riguarda il passaporto: grazie alla convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono avviare la pratica di rilascio o rinnovo senza passare dalla questura, consegnando la documentazione in ufficio postale e ricevendo il passaporto comodamente a casa.
Con Polis, Poste Italiane ribadisce la propria missione di presidio nei territori, puntando sulla capillarità come valore d’impresa in un periodo in cui molti servizi arretrano. Una scelta in controtendenza che, nel Bellunese, si traduce in uffici rinnovati, più moderni e più utili alle comunità.
L’ufficio postale di Trichiana è operativo con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35, il sabato fino alle 12.35.





