Pioggia abbondante in Val Biois e Zoldano. Ecco i dati del maltempo

Pioggia abbondante in Val Biois e Zoldano. Ecco i dati del maltempo

Punte di 10-15 millimetri d’acqua in mezzora. 20-25 in un’ora. Alla fine non è record, ma di pioggia ne ha scaricata sul Bellunese.

L’allerta meteo di ieri è scivolata via senza troppi danni e senza particolari criticità. Qualche albero in strada, piccoli smottamenti e nulla di più. Fortunatamente tutto è filato liscio. Ma l’analisi dei pluviometri aiuta a capire quello che è successo. Vaia? Un paragone decisamente improprio.

I DATI

Il massimo di precipitazione è stato registrato dalla stazione Arpav di Cencenighe: 154 millimetri d’acqua da venerdì mattina al tardo pomeriggio di ieri (sabato 3 ottobre). Il clou tra le 10.30 e le 13 di ieri, con 40 millimetri in poco più di due ore.

Pioggia abbondante anche ad Agordo, con poco meno di 130 millimetri nell’arco di 36 ore (e 50 millimetri concentrati tra le 10 e le 13 di ieri mattina). Più o meno gli stessi quantitativi registrati dal pluviometro di Forno di Zoldo e di Feltre, dove in un’ora – tra le 10 e le 11 – si sono concentrati poco meno di 20 millimetri. Pioggia decisamente inferiore in tutto il resto della provincia. Ma c’è un’altro giro di valzer in agguato

LE PREVISIONI

Dopo le piogge abbondanti di ieri, oggi è meglio tenere a portata di mano l’ombrello. Stesso discorso domani. La differenza rispetto all’allerta meteo? Calano drasticamente le temperature. E nevicherà fino a 1.600-1.700 metri. Al posto delle correnti di scirocco, arriva aria più fredda. Tanto che tra questa sera e domani potranno cadere fino a 30-35 centimetri di neve sui settori dolomitici.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto