Storie, emozioni e prospettive sul mondo paralimpico hanno riempito il Teatro Dino Buzzati di Belluno, dove ASSI e Fondazione Cortina hanno riunito circa 150 studenti delle scuole superiori per una mattinata dedicata allo sport, all’accessibilità e all’avvicinamento alle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
L’incontro ha coinvolto gli istituti Segato e Catullo di Belluno e l’Istituto Della Lucia di Feltre: una prima tappa del percorso “Integralmente sport e cultura. In viaggio verso le Paralimpiadi”, inserito nel progetto “Obiettivo Olimpiadi: medaglia d’oro ad un territorio”, guidato dal Comune di Belluno e sostenuto da Fondazione Cariverona. Un tassello di un lavoro che ASSI porta avanti da oltre dieci anni nelle scuole, con l’obiettivo di diffondere una cultura dello sport come strumento di inclusione e partecipazione.
Cortina verso i Giochi: accessibilità al centro
Sofia Marchesini e Matteo Gobbo di Fondazione Cortina hanno raccontato agli studenti come la località ampezzana si stia preparando ad accogliere i Giochi del 2026. Focus su progettazione delle sedi di gara, accoglienza delle delegazioni e impegno per garantire accessibilità e inclusione per atleti e pubblico.
Le voci degli atleti: «A Cortina un’emozione da gestire»
Il momento più atteso è stato quello delle testimonianze. Sul palco sono saliti Angela Menardi e Matteo Ronzani, atleti bellunesi della nazionale italiana di wheelchair curling, pronti a rappresentare l’Italia nel torneo paralimpico di Cortina. Menardi, alla sua terza Paralimpiade, ha condiviso con i ragazzi l’attesa e la responsabilità di gareggiare “in casa”: «Per noi atleti del territorio sarà una grande emozione, che dovremo saper gestire sul campo. Avere vicino amici e familiari ci darà una motivazione enorme».
Lo sport come leva di autonomia
Soddisfatto il presidente di ASSI, Davide Giozet, che ha ricordato come lo sport sia – e continui a essere – per molte persone con disabilità un potente veicolo di inclusione, crescita personale e riacquisizione di autonomie. Un linguaggio universale capace di abbattere barriere e pregiudizi.
Un percorso che continua
L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Belluno, di Fondazione Cortina e con il patrocinio del CIP Veneto e del Comitato Veneto FISI. Il progetto “Integralmente sport e cultura” proseguirà nei prossimi mesi coinvolgendo anche le scuole medie, con un percorso di approfondimento sugli sport paralimpici che culminerà in una giornata di restituzione a maggio.





