La vecchia Fantuzzi che oggi è fatiscente potrebbe presto tornare a nuova vita. Non più come caserma, bensì come sede di Polizia e Questura. Il progetto della “cittadella della sicurezza” però è ormai superato. E così nel piano di riqualificazione potrebbero rientrare anche le scuole superiori, per essere accorpate in un unico luogo, grande e spazioso, a due passi dalla stazione. La logistica direbbe di “sì”. Ma il condizionale è d’obbligo: resta da capire se conviene. Perché nell’intricato progetto c’è il “domino” di proprietà in cui la Provincia dovrebbe cedere in permuta i palazzi di Questura e Prefettura alla Stato, in cambio di un pezzo di Fantuzzi.
Intanto Agenzia del Demanio, Provincia, Prefettura, Polizia, Finanza e Comune firmeranno un’intesa istituzionale (Palazzo Piloni l’ha approvata ieri in consiglio provinciale). Un documento che serve a dare il via a tutte le valutazioni possibili per arrivare – se tutto fila liscio – alla riqualificazione della Fantuzzi.
Nel programma di massima, i corpi della ex caserma che si affacciano su via Volontari della Libertà rientrano nella riqualificazione della “cittadella della sicurezza”, o meglio in quel che rimane del grande progetto. Dovrebbero ospitare gli uffici della Polizia e della nuova Questura. I corpi interni della caserma, invece, potrebbero ospitare le scuole. A partire dal liceo Galilei, oggi decentrato. Ma anche Calvi e Renier avrebbero spazio.
«Potrebbe essere il primo mattoncino di un percorso che abbiamo davanti. Lungo, certo – commenta la consigliera provinciale Serenella Bogana, delegata all’edilizia scolastica -. Ma il problema delle sedi scolastiche a Belluno c’è e serve una riorganizzazione».
Il tutto, però, sarà demandato a valutazioni future. Perché la Provincia vuole prima capire i valori immobiliari in campo. Palazzo dei Rettori, sede della Prefettura, è un edificio di pregio con 500 anni di storia. Nel gioco a “domino”, verrebbe liberata anche la palazzina della Polizia di via Col di Lana: spazio pronto per la Guardia di Finanza, che oggi non ha stanze a sufficienza in via Mezzaterra.





