Minime da autunno inoltrato, con neve fresca in quota. E poi massime da caldo africano, superiori alla norma. Se ci fosse di mezzo un mese, potrebbe anche andar bene. Ma succede tutto in pochi giorni. È il meteo da montagne russe della settimana.
La perturbazione del weekend ha portato neve in quota e ha lasciato temperature piuttosto fredde per la stagione. Lunedì (7 agosto) e ieri (8 agosto) in Valbelluna sembrava settembre inoltrato, soprattutto sera e mattina. Le stazioni meteorologiche hanno registrato valori decisamente da record per il mese di agosto. E una premessa diventa necessaria: chi vuole interpretare le minime sotto zero di agosto per negare il riscaldamento globale e il cambiamento climatico, è pregato di lasciar perdere.
In cima alla Marmolada lunedì mattina si sono registrati -7,9 gradi. A Cima Tofana un po’ meglio, -6,3. È vero, siamo sopra i 3mila metri, ma è comunque anomalo per agosto. Come è strano lo zero di Ra Valles (sopra Cortina). E come sono anomali i 4 gradi di Cortina, e gli 8 di Belluno.
Eppure, l’estate non è finita. Tutt’altro. Dal freddo si passerà quasi direttamente al caldo. Tra domani (giovedì 10) e venerdì le temperature saliranno fino a valori superiori alla norma, con clima di stampo estivo. Insomma, tornerà il caldo africano. Almeno per qualche giorno.





