Sospesa la somministrazione del vaccino AstraZeneca: in tutto il Veneto. E, di conseguenza, anche in provincia di Belluno. Il motivo? Un lotto di flaconi è risultato “sospetto” (ABV2856).
«La Regione – emerge dalla nota ufficiale – ha già provveduto a bloccare l’utilizzo del lotto, come da richiesta precauzionale di Aifa (Agenzia italiana del farmaco). È opportuno precisare che è attivo un monitoraggio costante delle reazioni avverse e, finora, non ha fatto registrare episodi di rilievo, ma solo eventi lievi. Gli stessi si possono comunemente verificare dopo l’erogazione di un vaccino».
Sono in corso da parte delle strutture tecniche le verifiche farmacologiche del caso: «La sorveglianza e il ritiro precauzionale vanno interpretati come una procedura a garanzia della sorveglianza e della sicurezza per le persone a cui il vaccino viene proposto».





