Era scomparso da tre giorni. Nessuna traccia, nessuna risposta. Poi, sabato 25 ottobre, il corpo senza vita di un sessantenne è stato trovato in un corso d’acqua, in una zona impervia del territorio di Limana. L’uomo era uscito per cercare funghi, come faceva spesso.
La scomparsa prolungata aveva fatto scattare l’allerta: da tre giorni non si avevano notizie dell’uomo. Per questo è stato attivato il comando dei Vigili del Fuoco di Belluno, che ha avviato le ricerche assieme agli agenti della Questura.
In un primo momento si era ipotizzato un malore all’interno della sua abitazione. Ma grazie alle informazioni raccolte, è emerso che l’uomo era solito recarsi nei boschi per cercare funghi. Dopo aver controllato la casa, senza esito, le ricerche si sono spostate nelle zone limitrofe.
Il corpo è stato rinvenuto in un torrente, in un punto difficile da raggiungere. Per il recupero è stato necessario l’intervento dell’elicottero del Nucleo dei Vigili del Fuoco di Venezia.
Sul posto anche il sindaco di Limana, Michele Talo, le forze dell’ordine e i soccorritori. L’operazione si è conclusa circa un’ora dopo.





