Da molti giorni, in preda ai fumi dell’alcool, maltrattava la madre, con pesanti insulti e minacce. Fino a ieri sera, quando su di lei ha anche alzato le mani. E così sono scattate le manette ai polsi di un 33enne feltrino.
L’arresto è avvenuto ieri sera, da parte dei carabinieri della compagnia di Feltre. Il giovane era tenuto d’occhio almeno da una ventina di giorni. Da quando cioè ai militari dell’Arma erano giunte le prime segnalazioni delle sue continue vessazioni nei confronti della madre, da parte dei vicini di casa e della stessa donna, che però non si sono mai tramutate in denuncia.
«Gli episodi di violenza, soprattutto verbale, erano pressoché quotidiani – spiega il comandante della compagnia dei carabinieri di Feltre, il capitano Luca Innelli – ed in certe occasioni siamo dovuti intervenire anche più volte al giorno». Pure ieri l’uomo, con evidenti problemi di alcolismo ma nessun precedente penale, se l’è presa con il genitore, aggredita verbalmente una prima volta in tarda mattinata. E in tarda serata il nuovo episodio, l’ennesimo e più grave. Perché questa volta l’uomo non si è limitato agli attacchi verbali, ma ha picchiato la madre. «La donna, pur non richiedendo l’intervento medico – continua Innelli – presentava delle ecchimosi sul braccio destro e delle escoriazioni sul sinistro». Segno, evidentemente, di un tentativo di difesa dalla violenza del figlio.
I carabinieri sono così intervenuti di nuovo e questa volta hanno proceduto all’arresto dell’uomo, che è stato poi trasferito al carcere di Baldenich, dove si trova attualmente in attesa della decisione del giudice.





