A trentasei anni di distanza, il Belluno Volley è tornato a muovere i primi passi lungo il sentiero della Serie A2. La nuova stagione, quella del ritorno nella seconda categoria nazionale, ha preso ufficialmente il via ieri (22 agosto) con il primo appuntamento in calendario: le visite medico-sportive, destinate ad aprire il percorso di avvicinamento al campionato 2026-2027.
I rinoceronti si sono ritrovati per sottoporsi agli accertamenti previsti, in vista di un’annata che porterà i ragazzi di coach Mastrangelo a confrontarsi con una realtà nuova e particolarmente competitiva. Le visite si sono svolte al centro “Ghepardi da Salotto”, sotto il coordinamento del dottor Marco Sommavilla, medico sociale e presenza ormai storica all’interno della grande famiglia biancoblù.
Al primo appuntamento stagionale hanno risposto presente i vari componenti del roster, con due sole e inevitabili eccezioni. Non c’erano, infatti, l’estone Karli Allik e l’egiziano Ahmed Azab, entrambi impegnati con le rispettive Nazionali. Dopo la giornata iniziale, domani (domenica 23 agosto) sarà già tempo di test fisici. Sotto le volte della VHV Arena, il preparatore atletico Sergio Sartori sottoporrà gli atleti alle valutazioni necessarie per fotografare la condizione di partenza e impostare il lavoro delle prossime settimane.
Il primo, vero contatto con il taraflex, invece, arriverà domani (lunedì 24 agosto) quando i rinoceronti affronteranno un doppio allenamento. E il pomeriggio avrà un significato particolare: dalle ore 16, infatti, la seduta sarà aperta al pubblico e ai media. Alla VHV Arena comincerà così, anche simbolicamente, il viaggio verso una Serie A2 che Belluno attende da più di sette lustri. Un ritorno che trascina con sé entusiasmo, curiosità e ambizione. Ma soprattutto la voglia di tornare a vivere, insieme, una pallavolo di alto livello.





