Il contagio rallenta. Ma non frena del tutto. Lo dimostrano i dati giornalieri diramati da Azienda Zero. Dopo il repentino calo dei casi avvenuto a gennaio, nelle ultime due settimane i numeri restano sostanzialmente stabili. Nelle ultime 24 ore si contano 31 nuovi casi positivi, un dato in linea con i giorni precedenti. Sono 557 i bellunesi attualmente positivi: anche in questo caso il trend è stabile da almeno 10 giorni (ma nel momento più critico della seconda ondata, a dicembre, i bellunesi positivi erano oltre 3.600).
Ancora più ferma la situazione negli ospedali. Da circa un mese il numero dei ricoverati oscilla intorno alle 80 unità. E non è un bene, come ha evidenziato nei giorni scorsi il commissario straordinario dell’Ulss 1 Adriano Rasi Caldogno: la pressione sul sistema ospedaliero, pur sensibilmente più leggera di novembre e dicembre, è comunque ancora paragonabile a quella vissuta nella prima ondata, 11 mesi fa. I bellunesi ricoverati negli ospedali sono al momento 77: di queste, 9 versano in gravi condizioni.
Si conta anche una nuova vittima: un uomo di 89 anni ricoverato in Geriatria Covid a Belluno.
Come ogni fine settimana, diramato anche il resoconto settimanale per quanto riguarda il coronavirus nelle scuole. Attualmente le classi in carico al Dipartimento di Prevenzione sono 7, quasi la metà della settimana scorsa (quando erano 13): 2 di scuola primaria, 2 delle medie, 1 delle superiori. In più una classe di un corso di formazione pomeridiano con alunni di classi diverse.
Tutte le classi sono in “sorveglianza scolastica” come previsto dal nuovo protocollo scuola. Dal 14 settembre 2020 ad oggi sono state prese in carico 604 classi.





