I sindaci del Comelico alzano la voce. Dopo l’annuncio di Anas sull’anticipazione delle chiusure serali della galleria sulla statale 52 “Carnica”, i primi cittadini del territorio prendono posizione con fermezza: «Nessuna decisione è stata assunta. Nulla di quanto comunicato è da intendersi definitivo, né tantomeno esecutivo».
La tensione è alta. Il tunnel, già oggetto di lavori di consolidamento per il rischio di cedimento della calotta, è attualmente chiuso dalle 22 alle 6 nei giorni feriali. Ma Anas, nel corso di un vertice tecnico tenutosi giovedì 11 settembre presso la sede dell’Unione Comunità Montana, ha proposto di anticipare la chiusura alle 21 e di estenderla anche al fine settimana, a partire dalla seconda metà di ottobre. Una modifica che, secondo i sindaci, non può essere decisa senza un confronto con tutti gli enti coinvolti.
A firmare la nota congiunta sono Marco Staunovo Polacco (Comelico Superiore), Thomas Menia Corbanese (Danta di Cadore), Davide De Rigo Cromaro (San Nicolò Comelico), Manuel Casanova Consier (San Pietro di Cadore) e Alfredo Comis (Santo Stefano di Cadore). “Le modifiche alla viabilità devono essere valutate da Prefettura, Vigili del Fuoco, Ulss 1 Dolomiti, Dolomiti Bus e altri soggetti responsabili dei servizi essenziali e di emergenza. Non si può procedere senza concertazione”.
Anas ha anche annunciato una chiusura straordinaria dalle 14.30 di venerdì 3 ottobre alle 6 di lunedì 8 ottobre, per interventi non compatibili con la sola fascia notturna. E ha assicurato che le criticità tecniche emerse non compromettono la sicurezza di operai e automobilisti. Ma i sindaci ribadiscono: “La chiusura anticipata alle 21 non rientra tra gli accordi presi prima dell’apertura del cantiere. Ogni modifica deve passare da un nuovo vertice in Prefettura”.
Nel frattempo, la viabilità del Comelico resta appesa a un filo. E il territorio, già provato da altri cantieri strategici, guarda con preoccupazione all’autunno che arriva.
A complicare ulteriormente il quadro, anche sul versante opposto della provincia si registrano disagi: da lunedì 15 settembre, le gallerie San Vito e Brenta lungo la SS 50 bis/var “del Grappa e del passo Rolle” sono chiuse al traffico in direzione Feltre-Belluno per lavori di manutenzione e messa in sicurezza. La chiusura, che durerà fino al 28 novembre, comporta deviazioni obbligatorie sia per i mezzi leggeri che per quelli pesanti. Un doppio fronte A di cantieri che mette a dura prova la mobilità bellunese.





