Cala il sipario sulla trentottesima edizione del Guarnieri International Trophy. I cieli sopra Pedavena sono stati teatro di un’emozionante competizione che ha visto i migliori piloti di parapendio sfidarsi su un percorso breve, ma impegnativo di 48 km, toccando le località di Cesiomaggiore, Bribano, Seren del Grappa e rientrando a Boscherai per le premiazioni.
La giornata non è iniziata sotto i migliori auspici, con un meteo avverso che ha costretto ad attendere fino alle ore 13 per l’apertura della finestra di volo. Nonostante le difficoltà iniziali, il direttore di gara Andrea Saioni, presidente del Para & Delta Club Feltre, ha dimostrato grande abilità nella scelta del percorso, optando per una task con partenza in Monte Avena e garantendo la massima sicurezza grazie al supporto di due esperti nel team. «Ci sono stati momenti di sconforto, alcune nuvole ci hanno fatto chiedere per alcuni minuti se il cielo avrebbe effettivamente aperto, tuttavia il team ha come sempre garantito informazioni puntuali, attente e precise che ci hanno permesso di svolgere l’ultima giornata qui in Valbelluna». ha dichiarato Saioni.
Presenti alla cerimonia conclusiva il sindaco di Pedavena Nicola Castellaz, il presidente dell’Unione Montana Feltrina Carlo Zanella, l’assessore del Comune di Feltre Maurizio Zatta, il presidente della Federazione Italiana Volo Libero Ennio Favaro, Luciano Gallo rappresentante dell’AeC Lega Piloti, Augusto Favaro consigliere del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e infine Nicola Cassol, presidente dell’Hockey Club Feltre.
Questi i podi.
Categoria Serial:
1° Davide Sassudelli (Italia)
2° Kathalin Juhasz (Ungheria)
3° Mario Strahlholfer (Austria)
Categoria Sport:
1° Bibo Michele Miegge (Italia)
2° Kathrin Skoblijn (Germania)
3° Germans Veidemans (Lettonia)
Categoria Female Overall:
1° Kathalin Juhasz (Ungheria)
2° Giulia Soldà (Italia)
3° Martina Centa (Italia)
Categoria Overall Assoluta:
1° Michal Gierlach (Polonia)
2° Joachim Oberhauser (Italia)
3° Lorant Falucskai (Ungheria)
Le premiazioni non sono state soltanto un momento di festa per i piloti, ma anche l’occasione per mettere in risalto l’importante collaborazione con la Cooperativa sociale onlus Porta Aperta, centro diurno La Birola. Tutti i premi dei campioni sono stati realizzati a mano dalla cooperativa, dimostrando un forte legame tra lo sport e l’inclusione sociale. «Gara emozionante, organizzazione impeccabile» è stato il commento entusiasta del vincitore sottolineando il successo di questa edizione del Guarnieri International Trophy che vedrà inciso nell’ambito piatto il suo nome.
L’evento ha dimostrato ancora una volta il grande spirito sportivo della comunità del volo libero della Valbelluna e il desiderio di perseguire le sfide con determinazione e passione.
Foto di Alessandro Gorza





