Finte vaccinazioni: arrestato medico di Ravenna. Aveva seguito anche un gruppo no-vax bellunese

Finte vaccinazioni: arrestato medico di Ravenna. Aveva seguito anche un gruppo no-vax bellunese

Belluno galeotta. Nel vero senso della parola. Proprio dalla Procura bellunese, infatti, è partita l’indagine che ha portato all’arresto di un medico di Ravenna, per peculato, falso ideologico e corruzione. Il dottore, 64 anni e convenzionato con l’Ausl di Ravenna, è accusato di aver rilasciato green pass falsi, sulla base di vaccinazioni fittizie.

In pratica, l’uomo è stato il “guru” dei no vax e no pass. Secondo quanto è risultato dalle indagini, bastava rivolgersi a lui per avere un certificato verde perfettamente valido, senza sottoporsi a vaccinazione. Il medico infatti aveva disponibilità di dosi anti-Covid, e quindi anche di green pass. Si faceva pagare 500 euro per ogni certificato, rilasciato senza somministrare le dosi.

E Belluno cosa c’entra? A quanto pare, diversi no vax bellunesi si sarebbero rivolti al dottore ravennate. Tanto che il primo sospetto è partito proprio dalla provincia dolomitica. La Procura di Belluno ha intercettato un soggetto che si definiva fermamente contrario al vaccino, ma con una figlia in possesso del green pass. Ottenuto presso un medico di Ravenna. Puzza di bruciato. Difatti il Pm ha disposto alcuni esami clinici sulla ragazza, che è risultata priva di qualsiasi copertura anticorpale. Insomma, green pass sì, ma vaccino no. 

L’indagine è proseguita a Ravenna e ieri il medico è stato arrestato. Pare che anche altri bellunesi si fossero serviti dei suoi certificati verdi.

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