Covid, calano i casi ma si contano 10 nuove vittime

Covid, calano i casi ma si contano 10 nuove vittime

Picco doveva essere e picco, in effetti, è stato. Tutti gli esperti erano concordi nell’indicare la metà di luglio come il momento nel quale la nuova ondata di covid – 19, alimentata dalla variante Omicron 5, avrebbe raggiunto il suo massimo, prima di iniziare la discesa. Così è stato, anche in provincia di Belluno. Lo confermano i dati del consueto report settimanale diffuso ogni lunedì dal dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 1 Dolomiti.

Negli ultimi sette giorni (da domenica 17 a domenica 24 luglio) nel Bellunese si è registrata una diminuzione dei nuovi casi. Quelli rilevati nell’ultima settimana sono stati 1.431: ben 402 in meno rispetto a sette giorni fa. Di conseguenza scende anche il tasso di incidenza settimanale, che si attesta a quota 721 nuovi casi ogni 100mila abitanti. Un dato sensibilmente inferiore rispetto alla media nazionale (863).

A fronte della decrescita dei casi è stata però una settimana difficile sul fronte delle vittime. Si contano infatti ben 10 decessi di persone covid positive. Il 18 luglio sono morte due donne, di 79 e 83 anni. Il giorno seguente un’altra donna, di 88 anni, e un uomo di 77. Il 20 luglio ben tre decessi: un uomo di 97 anni, una donna coetanea e un’altra donna di 77 anni. Altro decesso il 21 luglio, un uomo di 74 anni. Infine, una donna di 91 anni è morta il 22 luglio ed un uomo di 77 domenica 24. Il dato, pur pesante, va però contestualizzato: delle 10 vittime, spiega l’Ulss 1, «5 erano ricoverate per il motivo principale non legato a covid – 19». Sars cov2, in questo caso, quindi, è stata solamente una concausa di un quadro clinico già evidentemente compromesso.

Numeri ancora importanti anche sul fronte dei ricoveri. Attualmente sono 60 le persone covid – positive ricoverate negli ospedali di Belluno e Feltre, delle quali una in terapia intensiva. Ma, anche in questo caso, l’azienda sanitaria specifica che 28 di loro (quasi la metà) è stata ricoverata per altri motivi.

Prosegue intanto la campagna di vaccinazione. «Ad oggi – segnala l’Ulss – sono state somministrate 10.738 dosi di second booster (quarte dosi). È stato vaccinato il 47,5% degli eleggibili over 80»

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