A Castoi, frazione di Belluno, è in corso un intervento sulla rete idrica da parte di Servizi Integrati Bellunesi (SIB). I lavori prevedono la sostituzione di circa 400 metri di condotte e l’installazione di nuovi misuratori di linea, utili per suddividere la rete in distretti e monitorare in tempo reale portate e condizioni delle tubature. Sono già state installate le valvole di sezionamento e di riduzione della pressione, strumenti fondamentali per stabilizzare il sistema e prevenire rotture. Nei prossimi mesi, tutte le utenze dell’abitato saranno dotate di misuratori digitali, in grado di rilevare da remoto i consumi e individuare eventuali dispersioni. Il cantiere, avviato a maggio e in chiusura in autunno, comprende anche il rifacimento degli allacciamenti privati: per chi ha fatto richiesta, verranno posate nuove condotte in acciaio inox, più resistenti nel tempo.
L’intervento rientra nel progetto da 25,6 milioni di euro finanziato con fondi PNRR, che punta alla digitalizzazione e distrettualizzazione di 1.615 chilometri di rete idrica bellunese. «L’obiettivo – spiega il presidente di SIB, Attilio Sommavilla – è rendere gli acquedotti più efficienti, attraverso rilievi, modelli digitali, sensori e monitoraggio continuo delle performance». Al 30 giugno, SIB ha già raggiunto 1.300 km di rete distrettualizzata, in linea con il cronoprogramma. I primi risultati sono già visibili in distretti come Limana e Trichiana, dove si registrano miglioramenti concreti. «Innovazione e digitalizzazione – conclude Sommavilla – sono il cuore del progetto. I dati raccolti ci permetteranno di pianificare meglio gli interventi e ridurre progressivamente le perdite».





