Domani (10 agosto) Calalzo di Cadore diventa il cuore pulsante della comunità cadorina, accogliendo la tradizionale Festa dei Cadorini. Un appuntamento che va ben oltre la convivialità: è un momento di incontro, di riflessione e di condivisione, pensato per riunire tutti i Cadorini—emigrati e residenti—che si riconoscono nei valori e nell’identità di questa terra. L’obiettivo è chiaro: riportare nella terra d’origine chi ha dovuto lasciarla, ma anche coinvolgere chi, pur vivendo altrove, continua a sentirsi parte della comunità cadorina. Una giornata che alterna momenti ufficiali e occasioni di festa, con un programma ricco e significativo.
Tra i momenti più attesi, la premiazione degli studenti che si sono distinti negli studi, sia nelle scuole superiori che all’università. “Abbiamo lavorato per implementare le risorse economiche da destinare agli studenti meritevoli del territorio,” afferma il presidente Bortolot. Grazie alla sinergia tra i Comuni del Cadore, il Rotary Club Cadore Cortina, il GAL Alto Bellunese, la Cadore SCS, il Club Serenissima e diverse famiglie, saranno premiati 44 studenti cadorini e ampezzani, per un totale di oltre 23.000 euro in borse di studio. Un ringraziamento speciale va alla Commissione Giovani e Borse di Studio, presieduta dall’assessore Ivan De Martin, per il lavoro svolto a sostegno della crescita sociale ed economica del territorio.
La Festa sarà anche occasione per scoprire il patrimonio artistico locale. Presso il municipio di Calalzo di Cadore saranno visitabili due esposizioni: “Tony Kador”, i disegni di Antonio Frescura, imprenditore creativo e artista poliedrico; “Tra le nuvole del Cadore: la mostra fotografica di Enrico Fedrigoli”, un viaggio visivo tra le atmosfere sospese delle Dolomiti.
Il programma della giornata
- Ore 10.30 – Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale di S. Biagio
- Ore 11.30 – Saluto delle autorità e premiazione degli studenti nella Sala Consiliare
- Ore 13.30 – Pranzo comunitario negli stand allestiti in Piazza IV Novembre
Una giornata per ritrovarsi, celebrare i giovani, riscoprire il territorio e rafforzare il senso di appartenenza. La Festa dei Cadorini è tutto questo: radici, futuro e comunità.





