Doppio intervento del Soccorso alpino ieri (13 agosto) sulle montagne bellunesi. Il più impegnativo ha riguardato un alpinista padovano rimasto ferito sulla parete nord-ovest della Civetta dopo una caduta durante una manovra in parete. L’allarme è scattato attorno a mezzogiorno, quando il compagno di cordata ha contattato la Centrale operativa del 118. I due stavano percorrendo la Via Solleder-Lettembauer quando il primo di cordata, un 36enne di Vigonza, si è accorto di aver abbandonato il tracciato corretto. Durante una manovra di calata per riprendere la giusta direzione, una protezione si è improvvisamente staccata, provocando la caduta dell’uomo, che ha urtato violentemente la roccia con entrambe le gambe.
L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto la zona dell’incidente, a circa 2.700 metri di quota, nei pressi del ghiacciaio del Cristallo. Dopo aver predisposto il campo base, il tecnico di elisoccorso è stato calato con un verricello di 90 metri fino all’alpinista, rimasto appeso alle corde. Una volta recuperato, il ferito è stato trasportato al campo base e affidato al personale sanitario per le prime cure ai possibili traumi riportati alle caviglie. Con una seconda rotazione, l’elicottero ha recuperato anche il compagno di cordata, mediante una verricellata di 50 metri. Il 36enne è stato infine trasferito all’ospedale di Belluno per gli accertamenti e le cure del caso.
Quasi in contemporanea, una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta al Laghetto delle Tose, dove una turista francese di 26 anni aveva accusato una reazione allergica dopo la puntura di un insetto. La giovane è stata assistita e accompagnata all’ospedale di Pieve di Cadore per i controlli necessari.





