Avrebbe voluto passare la notte in bivacco, ma probabilmente non ha calcolato bene freddo e fatica. E così ha dovuto ricorrere ai soccorsi per riuscire a tornare indietro. Brutta avventura ieri (sabato 8 febbraio) per un giovane modenese, che è stato recuperato dall’elicottero.
Il ragazzo – 23 anni, di Savignano sul Panaro – faceva parte di una comitiva di sei giovani, che si trovavano sul Monte Cornon, a Santo Stefano di Cadore. Erano diretti verso Bivacco Caimi, dove avrebbero voluto passare la notte, tutti insieme. Un sabato sera diverso dal solito, ovviamente. Solo che verso le 17.30 hanno dovuto contattare la Centrale del 118. Uno di loro infatti non era più in grado di proseguire, bloccato nella neve dai crampi e dalla stanchezza.
La Centrale del 118 ha localizzato il gruppo e ha verificato che i sei avrebbero dovuto superare ancora soltanto un centinaio di metri di dislivello. A quel punto, ha tentato di indirizzarli verso il Bivacco ormai vicino, con indicazioni telefoniche. Ma il 23enne di Savignano sul Panaro non è più stato in grado di proseguire. Troppo forte la fatica.
L’escursionista è stato quindi recuperato dall’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che lo ha trasportato per accertamenti all’ospedale di Pieve di Cadore, dove è arrivato in codice 1. I suoi compagni hanno invece proseguito. Era pronto a intervenire anche il Soccorso alpino della Val Comelico.





