Freddo intenso e cielo terso: sono queste le caratteristiche dei primi giorni del nuovo anno in provincia di Belluno. Dopo un dicembre insolitamente mite, il calo delle temperature iniziato a fine 2025 non accenna a fermarsi. Anzi, secondo i meteorologi di Arpav, il freddo si intensificherà nei prossimi giorni per l’arrivo di aria artica. Nessuna precipitazione significativa è prevista: solo qualche sporadico nevischio in quota, soprattutto martedì, mentre per il resto della settimana il cielo resterà sereno con ottima visibilità.
Ieri (5 gennaio) i termometri delle stazioni Arpav hanno registrato valori da record. Tra i centri abitati spicca Santo Stefano di Cadore con -16,3°C di minima e -3,6°C di massima. Molto freddo anche ad Auronzo (-13,4°C di minima), mentre quasi tutta la provincia è rimasta sotto lo zero. Solo Belluno ha visto temperature leggermente positive (ma solo di qualche decimo di grado) a metà giornata, mentre Feltre ha sfiorato gli 0°C dopo una notte a -10°C. A Cortina la minima è stata di -11°C, con -2,3°C alle 13; ad Agordo -11,7°C di minima e -1°C di massima; ad Arabba -4°C.
Il primato del gelo spetta però a Pian Cansiglio, dove nella notte si sono toccati quasi -20°C. In Val Visdende la colonnina è scesa fino a -18,8°C, mentre sulla Marmolada, a Punta Rocca, si sono registrati -12,7°C nella notte e -11,8°C a metà giornata. Secondo Arpav, tra oggi e giovedì vivremo le giornate più fredde di questo inizio anno.





