Sono ancora senza esito le ricerche del basejumper finlandese di 35 anni, disperso nella zona della Busazza, dove si presume si sia lanciato sabato mattina. L’allarme è scattato ieri (16 novembre) quando un amico – preoccupato perché non lo sentiva da venerdì – ha segnalato la scomparsa. Il suo furgone è stato trovato parcheggiato al Rifugio Capanna Trieste, punto di partenza per le operazioni.
Le squadre hanno perlustrato nella notte la sentieristica principale, verificando bivacchi e ricoveri. Questa mattina, complice il maltempo e la neve scesa fino a quota 2.200, le ricerche sono proseguite a piedi. Solo un’apertura delle nubi ha permesso il decollo dell’elicottero del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, con a bordo personale di Agordo. In azione anche droni del Cnsas e dei Vigili del fuoco.
Una verifica sul cellulare, che suona libero senza risposta, ha indicato una possibile geolocalizzazione a quota 2.600. L’elicottero ha sorvolato due volte la Busazza, dove si registrano oltre 20 centimetri di neve fresca, senza rinvenire tracce. Le squadre – Soccorso alpino, Guardia di finanza, Vigili del fuoco e Carabinieri – hanno sospeso le operazioni, che riprenderanno domani mattina.





