Dopo un’estate segnata dalla carenza idrica, l’emergenza acqua torna a preoccupare il Bellunese anche in autunno. Servizi Integrati Bellunesi ha annunciato nuove misure straordinarie per contenere gli effetti della crisi idrica che continua a interessare il territorio. Da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre, nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino, potranno verificarsi cali di pressione e temporanee interruzioni dell’erogazione dell’acqua in diverse zone di Belluno e Borgo Valbelluna.
Nel capoluogo le possibili criticità riguarderanno i quartieri e le località di Mier, San Gervasio, San Lorenzo, Parco Maraga, Stazione, Tribunale e il tratto di via Feltre compreso tra il Bar Mercato e il cimitero di Prade. A Borgo Valbelluna, invece, le aree interessate saranno Cesana, Ronchena, Villapiana e Villaghe.
La decisione, spiega SIB, è legata al perdurare dello stato di crisi idrica, una situazione che continua a richiedere interventi di gestione della rete per salvaguardare le risorse disponibili e garantire il servizio nelle ore di maggiore utilizzo. Una notizia che riporta l’attenzione su un problema che sembrava destinato ad attenuarsi con l’arrivo dell’autunno. Dopo mesi difficili, caratterizzati da scarsa disponibilità d’acqua e da numerosi appelli al risparmio idrico, la pioggia delle ultime settimane non è stata sufficiente a superare completamente le criticità che interessano alcune aree del territorio.
Servizi Integrati Bellunesi invita i cittadini a consultare il sito aziendale per aggiornamenti e per verificare nel dettaglio le vie interessate dai possibili disservizi.





