Il Comune rinuncia a 720mila euro di Pnrr. Ma l’ex vicesindaca non ci sta e raccoglie le firme per far esprimere i cittadini. Obiettivo? Dirottare il finanziamento a Bolago, riqualificando l’edificio dell’attuale asilo.
Il gruppo consiliare “Sedico con Gioia” nel consiglio comunale del 25 luglio ha presentato la mozione con la richiesta di utilizzare i 720mila euro assegnati al Comune per la realizzazione di un asilo nido integrato nella scuola dell’infanzia di Bolago, visto che il bando offriva anche la possibilità di riqualificare edifici già esistenti.
«Come evidenziato dal nome del bando Pnrr, questo finanziamento aveva l’importante scopo di “migliorare l’offerta di servizi alla prima infanzia, offrire un concreto aiuto alle famiglie, incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale” dando così un supporto concreto alle famiglie e in particolare alle neo-mamme» spiega Gioia Sacchet. «“Sedico con Gioia” ha appreso in consiglio, con grande stupore, non soltanto il voto contrario alla mozione di tutta la maggioranza, bensì anche la rinuncia all’intero contributo di 720mila euro in quanto, come ribadito dal sindaco, “quel tipo di investimento porterebbe costi non certi in fase di realizzazione e ulteriori costi in fase di gestione”».
La consigliera Santina Vieceli, che già nel 1998 ha contribuito attivamente all’apertura del primo asilo nido integrato nel Comune di Sedico nella frazione di Roe Alte, sottolinea: «La parte alta è una zona che soffre, anche se bellissima. Cos’è che mantiene vivo un territorio? Non il bar, ma la scuola… i bambini. Ad esempio il doposcuola: in quello spazio si potrebbe pensare di avere una mensa interna, dove istruire le famiglie sulla sana alimentazione. Senza una scuola nessuno andrà a comprare una casa a Bolago. Tante persone anziane hanno case… case che andranno in degrado se mancano i servizi. Avere un paese non in degrado fa bene a tutti, non solo alle famiglie con figli».
“Sedico con Gioia” non molla la presa: desidera continuare l’impegno a favore della realizzazione dell’asilo nido integrato nella frazione di Bolago, «dove negli ultimi 3 anni sono nati una trentina di bambini» aggiunge Gioia Sacchet. «Vogliamo ampliare i servizi nella parte alta del nostro territorio; è per questo che chiediamo l’aiuto di tutti i nostri concittadini».
Da qui parte la raccolta firme. «Chiediamo ai cittadini di esprimere il loro parere favorevole alla realizzazione di un asilo nido integrato nella scuola dell’infanzia di Bolago, come illustrato nella mozione discussa in consiglio, consapevoli del fatto che alcuni servizi importanti come quelli alla prima infanzia possono evidenziare delle perdite e che le stesse possono essere colmate dalla fiscalità generale, essendo servizi di vitale importanza per le famiglie, servizi che contribuiscono a conciliare i tempi casa-lavoro e che rivestono un rilevante ruolo educativo».





