Addio al dottor Renato Bulf: Agordo e la sanità veneta in lutto

Addio al dottor Renato Bulf: Agordo e la sanità veneta in lutto

Un grave lutto ha colpito la comunità di Agordo e l’intero mondo della sanità veneta: è scomparso improvvisamente, a soli 49 anni, il dottor Renato Bulf, storico medico del Pronto Soccorso di Agordo. Il decesso è avvenuto mentre era in servizio, a causa di un improvviso malore.

«L’improvviso malore in servizio e il successivo decesso hanno profondamente scosso i colleghi, l’intera Ulss Dolomiti, la comunità a cui era molto legato e tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino» si legge nella nota ufficiale dell’Ulss Dolomiti. Nato ad Agordo nel 1976, il dottor Bulf si era laureato in Medicina e Chirurgia e si era specializzato con lode in Chirurgia Toracica all’Università di Padova. Dopo un primo incarico in chirurgia a Belluno, nel 2011 aveva scelto di tornare nella sua terra, entrando a far parte del Pronto Soccorso di Agordo, dove era diventato un punto di riferimento per colleghi e pazienti.

«Professionista esemplare, il dottor Bulf incarnava l’essenza più autentica della medicina: quella fatta di ascolto, rispetto, dedizione. Riservato per indole, ma sempre presente con discrezione e fermezza, sapeva farsi carico non solo delle malattie, ma anche delle fragilità umane», prosegue la nota dell’azienda sanitaria.

Il commissario Giuseppe Dal Ben lo ricorda con parole di profonda stima: «La sua umanità, il suo spirito di servizio e il suo grande cuore sono un esempio. La sua scomparsa lascia un vuoto che non si colmerà facilmente, ma anche un’eredità di valori che continuerà a vivere nei ricordi e nei gesti di chi lo ha conosciuto».

Commosso anche il ricordo del direttore del Pronto Soccorso di Agordo, Stefano Gasperin: «Persona buona, educata e colta. Grande professionista, sempre disponibile con i pazienti e con tutto il personale sanitario. Sarà dura continuare senza di lui, ma imparando dal suo stile, continueremo ad assistere i pazienti con professionalità ed umanità anche in sua memoria».

L’Ulss Dolomiti esprime le più sentite condoglianze alla moglie, ai genitori e a tutti i familiari del dottor Bulf. La sua figura resterà impressa nella memoria collettiva come esempio di dedizione, competenza e profonda umanità.

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