Entro la primavera luci a nuovo in città

Entro la primavera luci a nuovo in città

Più di 5.500 punti luce rinnovati con tecnologia LED; 180 sostegni e 210 sbracci sostituiti; oltre 5.200 metri di nuove linee elettriche aeree in sostituzione delle esistenti, a cui se ne aggiungono 100 a parete e 230 interrate; 4 quadri elettri rifatti e 21 messi a norma; telecontrollo su oltre 1600 punti luce e su tutti i 129 quadri presenti in città: questo il progetto – dal valore complessivo di oltre 3 milioni di euro spalmati in nove anni – alla base della convenzione tra il Comune di Belluno ed Edison Next.

Abbattuti consumi ed emissioni

L’intervento avrà effetti positivi sulle casse di Palazzo Rosso e sull’ambiente: difficile quantificare il risparmio economico – «la situazione internazionale, tra guerre e aumenti, non ci permette di prevedere cosa potrà accadere al costo dell’energia», ha evidenziato il vicesindaco di Belluno, Paolo Gamba -, ma sicuramente è misurabile il risparmio energetico: «Avremo un abbattimento dei consumi di oltre il 75%: – spiega Gamba – dagli attuali 2,5 milioni di kilowattora annui passeremo a 663mila kw/h».

Importante anche il beneficio ambientale, «nel segno di quel percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica che a livello globale si sta affrontando», ha rimarcato il sindaco Oscar De Pellegrin: stimata in circa 700 tonnellate la riduzione di emissioni in atmosfera di CO2.

Sei mesi di lavori per una nuova gestione

Quali sono i tempi dell’intervento? Ad illustrarli, Domenico Cervelli, direttore area Nord Est di Edison Next Government: «La parte burocratica più “lenta” è già passata, grazie alla convenzione Consip tra Comune di Belluno ed Edison Next: dal primo settembre entreremo concretamente con il servizio, poi avremo sei mesi di tempo per l’esecuzione dei lavori».

Al pacchetto di interventi infrastrutturali, si affiancherà anche un sostegno gestionale: il servizio include infatti anche la gestione degli impianti tecnologici, la manutenzione ordinaria e straordinaria, un servizio di pronto intervento dedicato tramire un coll center operativo da settembre 24 su 24 per 365 giorni all’anno.

Illuminazione stradale, ma non solo

L’attenzione di tutti, viste anche le polemiche relative allo spegnimento dell’illuminazione pubblica nelle ore notturne, è rivolta soprattutto alle luci stradali – “pacchetto” dal quale sono escluse le gallerie Belluno e Maraga che portano a Lambioi e per le quali il vicesindaco Paolo Gamba ha ricordato l’impegno già preso da Palazzo Rosso con uno stanziamento di 100mila euro -, ma ci saranno miglioramenti anche su palazzi e luoghi simbolici della città: compatibilmente con i tempi necessari alle autorizzazioni, infatti, saranno anche rifatti i sistemi di illuminazione del Ponte della Vittoria, di Piazza dei Martiri, di Palazzo Piloni, del Duomo e del battistero, di Palazzo dei Vescovi.

I rappresentanti del Comune di Belluno e di Edison Next al termine della presentazione della convenzione per la riqualificazione energetica e tecnologica dell’illuminazione pubblica in città

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