È allerta gialla, la prima del 2025, per la Protezione Civile del Veneto. Le piogge in arrivo per le prossime ore infatti saranno abbondanti e forti, soprattutto in Valbelluna, mentre la neve – piuttosto alta per il periodo dell’anno, cuore dell’inverno – sarà relegata sopra i 1.600-1.800 metri e sarà altrettanto copiosa. Arpav prevede punte di 1 metro sulle Prealpi entro domani sera (martedì 28 gennaio).
«Tra lunedì 27 e martedì 28 precipitazioni più consistenti ed estese sulle zone centro settentrionali; fase più significativa tra la sera di lunedì e il mattino di martedì con locali rovesci anche forti; probabili quantitativi abbondanti sulle zone prealpine, pedemontane e sulle Dolomiti meridionali» fanno sapere i meteorologi Arpav. L’unica incognita sarà la quota della neve, fluttuante tra le diverse zone della montagna bellunese. Quel che è certo è che le temperature saranno più da marzo che da fine gennaio.
Come detto, le prime precipitazioni si verificheranno già nella mattina di oggi (lunedì 27) e si intensificheranno nel pomeriggio e soprattutto in serata. Limite delle nevicate dapprima a 1.400/1.700 metri su Prealpi, poi in sensibile rialzo, 1.200/1.500 metri su Dolomiti, dove l’intensità notturna potrà localmente consentire alla neve di scendere fino ad alcuni fondovalle. «Nella notte e in parte al mattino di domani (martedì 28), precipitazioni moderate ovunque, a tratti forti su Prealpi con possibili rovesci» fa sapere Arpav. «Al pomeriggio-sera in attenuazione da ovest su Prealpi, maggiormente presenti su Dolomiti. Quota neve molto variabile, a 1.000/1.500 metri su Dolomiti dove sarà più bassa nelle valli chiuse e più elevata sui settori aperti, inizialmente a 1.700/2.000 metri su Prealpi, in calo alla mattina. Da lunedì sono attesi 35/55 millimetri di pioggia su Dolomiti, con massimi localmente superiori sui settori meridionali, con altrettanti centimetri di neve fresca oltre i 1.600/1.800 metri, 55/75 millimetri, con punte prossime ai 100 millimetri su Prealpi, dove gli accumuli di neve fresca fino a 1.700/1.900 metri potranno essere limitati a causa della pioggia».





