Dolomiti bellunesi e Belluno volley, cena natalizia nel cuore di Belluno

Dolomiti bellunesi e Belluno volley, cena natalizia nel cuore di Belluno

Un Natale all’insegna dello sport, della convivialità e del territorio. La SSD Dolomiti Bellunesi e il Belluno Volley hanno festeggiato assieme la magia delle festività con una cena speciale, ospitata in piazza dei Martiri, e  inserita all’interno del programma “Natale a Belluno”. 

All’appuntamento hanno partecipato la squadra maschile di serie D di calcio e di serie A3 di volley, quella femminile di calcio che milita in Eccellenza, gli staff tecnici, i dirigenti, i collaboratori e i vertici societari. Accanto a loro, gli sponsor che sostengono in maniera convinta i due progetti sportivi e diverse autorità, tra cui il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, il vice Paolo Gamba, gli assessori comunali Monica Mazzoccoli e Franco Roccon; il presidente della Provincia, Roberto Padrin; il presidente del Comitato di Gestione del Fondo Comuni Confinanti, Dario Bond, e il delegato provinciale del Coni, Simone Soccal.

Curata nei minimi dettagli dal catering di Villa Clizia e resa frizzante dalle bottiglie della Birreria Pedavena, la serata è stata l’occasione per riflettere su quanto lo sport vada ben al di là della sfera strettamente competitiva, ma rappresenti uno strumento per creare legami, valorizzare il territorio e rafforzare il senso di appartenenza. «Questa cena – ha dichiarato il presidente Paolo De Cian, a margine dell’evento – dimostra come il calcio, così come la pallavolo, possa essere un punto di riferimento per la comunità, capace di unire e promuovere valori condivisi». Tra brindisi e sorrisi, il messaggio della SSD Dolomiti Bellunesi è chiaro: «Vogliamo continuare a costruire un percorso che intrecci lo sport e l’intera provincia, puntando sui giovani, sull’impegno, la passione, l’organizzazione. E su una visione condivisa del futuro».

«Nessuna gelosia con il calcio, al contrario – sono state invece le parole del presidente del Belluno Volley, Sandro Da Rold -. Siamo un piccolo territorio e, se non collaboriamo tra noi, il rischio è di rimanere fermi o comunque di limitare il raggio d’azione. A pochi chilometri da qui, abbiamo l’esempio dell’Imoco Conegliano, diventata una realtà di livello mondiale grazie alla capacità di intrecciare rapporti e sinergie». Il massimo dirigente ha poi rivolto un pensiero ai pallavolisti impegnati nel campionato di Serie A3 Credem Banca: «Sono ragazzi con valori importanti, arrivano da tutta Italia e amano la città. So che miglioreranno, e miglioreremo tutti insieme, per tentare il salto di categoria». 

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