La Sacra Famiglia ha preso posto sotto la grotta di piazza Castello, nelle rovine del vecchio castello di Belluno. Nei giorni scorsi, infatti, lo scultore Luciano De Barba autore delle figure lignee che compongono il presepe, aiutato dall’assessore al turismo Paolo Luciani e da qualche volontario, ha allestito la natività nella piccola grotta arricchendola con elementi nuovi: una stella cometa e qualche altra stella più piccola a formare una costellazione che illumina Gesù Bambino, Maria e Giuseppe.
«Proseguiamo nell’impegno che ci siamo assunti lo scorso anno – commenta l’assessore Luciani -, di ampliare ogni Natale il nostro presepe con nuovi elementi. Siamo partiti nel 2023 con la natività, nel 2024 aggiungiamo le stelle e la cometa, per il 2025 attendiamo di capire cosa ci proporrà lo scultore».
«Il presepe che anche quest’anno abbiamo sotto la grotta di piazza Castello ci riporta al vero significato del Natale, è un simbolo di cui non vogliamo fare a meno perché ci ricorda come, al di là delle luci, dei regali e delle cose materiali, la Natività e tutti i valori che per un cristiano porta con sé sono il vero motivo di festa – commenta il sindaco, Oscar De Pellegrin -. In questo periodo, spesso frenetico, mi auguro che tutti possiamo trovare il tempo per fermarci un attimo e riscoprire ciò che rende speciale questi giorni: la famiglia, la solidarietà e la bellezza dei legami autentici».





