Riaperta la biblioteca civica, i libri sono tornati alla Crepadona

Riaperta la biblioteca civica, i libri sono tornati alla Crepadona

Qualcuno si ricordava il vecchio Cubo di Botta a “tappare” il chiostro. Qualcun altro le grandi mostre d’arte. I quarantenni e i cinquantenni ricorderanno i pomeriggi passati a chiacchierare all’ingresso della sala lettura. Ma chi entrerà da oggi alla Crepadona troverà un luogo diverso, più arioso, completamente rinnovato. Perché la biblioteca civica è tornata nella “sua” casa naturale, ma non costretta in pochi metri quadrati, senza scaffali di libri a vista, come era prima. Tre piani, spazi ampi, libri che possono essere presi dagli scaffali. E non sono pochi quelli in dotazione alla civica di Belluno: oltre 25mila volumi. Poi c’è l’emeroteca che sembra un salottino, il chiostro interno con il tetto in vetro che diventa una piazza della cultura… insomma, un luogo tutto da vivere.

L’inaugurazione ufficiale è avvenuta ieri (24 ottobre) con le autorità. Da oggi la biblioteca torna disponibile agli utenti. E vale davvero la pena fare un giro alla Crepadona per ammirare cosa è diventato il palazzo dopo gli anni di intensi lavori di restauro e riqualificazione. 

«Non celebriamo soltanto l’inaugurazione di un edificio rinnovato, ma il ritorno a casa della nostra biblioteca civica» ha detto il sindaco Oscar De Pellegrin. «Dopo un lungo periodo di lavori, la biblioteca torna nelle storiche sale di Palazzo Crepadona e lo fa con una veste nuova, più confortevole e accogliente, pronta a essere ancora una volta il cuore pulsante della cultura per la nostra comunità. Questo ritorno non rappresenta solo la riapertura di uno spazio fisico, ma il riappropriarsi di un luogo simbolico, familiare, che appartiene a tutti noi. La biblioteca è stata rinnovata per offrire a ciascuno un ambiente dove trovare stimoli, ispirazione e opportunità di crescita. È un luogo che non solo preserva il suo valore storico, ma guarda al futuro con servizi moderni, pensati per accogliere al meglio i cittadini, dalle nuove generazioni ai più affezionati frequentatori. Palazzo Crepadona è ora più che mai un punto di riferimento, e siamo felici di riconsegnarlo alla comunità in tutto il suo splendore».

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