Andrea De Nard arbitrerà in Serie A di volley. Il fischietto bellunese, infatti, è tra gli undici promossi a livello nazionale. E unico nel Triveneto. L’ufficialità è arrivata ieri da parte della Federazione. Il trentaduenne direttore di gara, originario di Ponte nelle Alpi, corona così un lungo percorso, frutto di impegno, dedizione, preparazione e professionalità. «Sentivo di essere arrivato al punto di potermi giocare l’approdo in A, ero in corsa già l’anno passato, ma l’emozione è indescrivibile – afferma il diretto interessato -. Cosa c’è dietro questo traguardo? Quasi vent’anni di sacrifici, di weekend dedicati alla pallavolo e magari sottratti a famiglia e amici. Tuttavia, avevo la ferma volontà di rincorrere un sogno. Perché di questo si tratta per me: un sogno».
CONSAPEVOLEZZA
Andrea ha iniziato a dirigere all’eta di 13 anni. Ed è sempre stato un “predestinato”: «Ogni stagione mi ha presentato delle opportunità di crescita. E la consapevolezza si acquisisce solo nel momento in cui la prestazione si rivela all’altezza di ciò che viene richiesto: salire uno scalino alla volta è gratificante».
GRAZIE
Immancabili i ringraziamenti: «A cominciare dal gruppo di arbitri legato a quello che una volta era il gruppo di Belluno, ora Tre-Uno. Ognuno di loro mi ha sempre supportato con affetto e stima. Ne cito uno in particolare: Michele Zecchin, il collega di una vita. Grazie poi alla mia famiglia e, in generale, a chi ha creduto in me. In primis, il mio professore di educazione fisica alle scuole medie: Sandro Fregona. Purtroppo ci ha lasciati da poco, ma è stata la persona che mi ha spinto a iscrivermi al corso arbitri. Se ho raggiunto un simile livello, è anche merito suo».
STORIA
Non solo: De Nard scrive pure un pezzetto di storia pallavolistica “made in Dolomiti”, visto che nessun arbitro bellunese aveva mai raggiunto la massima serie: «Il senso di responsabilità è molto forte. Al pari della soddisfazione di aver portato in alto il nome di Belluno. Inizio il nuovo cammino in maniera umile, nella consapevolezza che questo è un mestiere in cui non si finisce mai di imparare».
GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA
La meritata promozione nell’élite italiana era nell’aria, dopo che il fischietto si è distinto per essere stato uno dei migliori in assoluto in B. E, per di più, ha già assaggiato la A2 femminile: il suo esordio? Nel febbraio 2023, a Latisana, dove si erano affrontate le padrone di casa del Talmassons e la Desi Shipping Akademia Messina. De Nard era il secondo arbitro, con Luca Cecconato a dirigere da primo. E ora la massima serie. Ma di certo non sarà un punto d’arrivo: «No, è come aver vinto il gran premio della montagna, a metà della tappa. C’è ancora tanta strada da fare».





