“Uno sguardo comune”, parte la raccolta fondi per potenziare il servizio

“Uno sguardo comune”, parte la raccolta fondi per potenziare il servizio

Sono state distribuite nelle scorse settimane in tutto il territorio della Val di Zoldo centinaia di cartoline per la promozione di una raccolta fondi a sostegno del progetto “Uno sguardo Comune”: un’iniziativa suggerita dagli stessi utenti del servizio, soddisfatti per il tipo e la qualità delle attività garantite dalle operatrici.

«In questi mesi, molti degli anziani che abbiamo servito ci hanno manifestato gratitudine per l’utilità del progetto, e alcuni si sono proposti per fare una piccola offerta per coprire i costi della benzina e per “sdebitarsi” di un servizio goduto – spiega Anna De March, coordinatrice del progetto –. Non lo nascondiamo: visti anche i maggiori costi per l’acquisto di carburante che abbiamo sostenuto in questi mesi di continui rincari, ci siamo confrontati con gli altri partner del progetto e abbiamo istituzionalizzato questa raccolta fondi, che ci permetterà di dare continuità ai servizi offerti e di valutare in futuro anche una loro estensione».

Per promuovere l’iniziativa sono state stampate duemila cartoline, distribuite nei luoghi più frequentati dalla popolazione (anziana e non) della valle: supermercati, farmacie, studi medici, uffici pubblici… Come immagine della campagna è stata scelta quella della ormai inconfondibile auto che da più di un anno garantisce servizi e trasporti a tutti gli over 65 della Val di Zoldo, parcheggiata davanti al municipio di Fusine, sede dello sportello di Uno sguardo Comune.

La raccolta fondi è ovviamente su base volontaria: «Tutti i servizi di Uno sguardo Comune erano e restano completamente gratuiti per gli utenti, garantiti dai partner di progetto e dal finanziamento di Fondazione Cariverona – chiarisce De March –. Nella cartolina promozionale abbiamo inserito la frase “Se vuoi aiutarci ad aiutarti”, proprio per sottolineare l’atto volontario da parte degli utenti stessi, ma anche di tutti quei membri della comunità particolarmente sensibili alle difficoltà vissute dagli anziani in questo territorio».   

Per sostenere la raccolta è stato aperto un apposito conto corrente intestato al Comune di Val di Zoldo; chiunque volesse sostenere l’iniziativa può farlo anche con una piccola donazione. Questi i dati: Iban IT76Z0200805646000106999430, causale “Sguardo Comune Val di Zoldo”. 

Il progetto “Uno sguardo Comune – Rete di collaboratori familiari di prossimità”, realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariverona, è coordinato dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese come ente capofila, con il Comune di Val di Zoldo nel ruolo di partner operativo e l’Unione Montana Cadore Longaronese Zoldo e l’Azienda speciale consortile “Servizi alla Persona Longarone Zoldo” come partner di rete. 

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