Giù il vecchio rudere sulla Carnica, i pompieri mettono in sicurezza la strada

Giù il vecchio rudere sulla Carnica, i pompieri mettono in sicurezza la strada

Pochi colpi di benna e la vecchia casa sulla statale 52 Carnica è venuta giù. Ora la strada è sicura e potrà riaprire senza intoppi. E Lorenzago ringrazia.

Si è concluso nella mattinata di ieri (10 aprile) l’intervento di demolizione di un rudere che minacciava la viabilità e la sicurezza stradale. Un’operazione di squadra che ha visto la collaborazione tra il comando vigili del fuoco di Belluno, Anas e l’amministrazione comunale di Lorenzago. 

L’edificio era pericolante, privo del tetto ormai da decenni e all’interno erano ormai ridotti malissimo i solai di interpiano. In pratica, un “ordigno” pronto a esplodere, con pericolo di crollo imminente e con ribaltamento delle facciate verso le abitazioni vicine e verso la strada.

«Abbiamo operato la messa in sicurezza della strada tramite labbattimento dell’edificio», spiega Matteo Carretto, comandante vigili del fuoco di Belluno. «Hanno operato tre mezzi del movimento terra per la demolizione dell’edificio e il posizionamento delle macerie al di fuori della sede stradale, manovrati da sei unità della squadra movimento terra; l’abbattimento delle polveri e il lavaggio della strada a fine lavori è stato effettuato dalla squadra dei vigili volontari di Lozzo di Cadore. La logistica invece è stata garantita dai volontari di Lorenzago. Le operazioni sono durate circa cinque ore, fino alle 14.45. L’edificio non era gravato né da vincolo monumentale né paesaggistico; la tecnica muraria era di muratura a secco».

«Esprimo immensa gratitudine ai vigili del fuoco, al comandante e a tutti i suoi uomini» dichiara il primo cittadino di Lorenzago, Marco D’Ambros, «perché mettendo a disposizione la competenza e la professionalità che è loro propria, ancora una volta hanno dimostrato di operare in sicurezza e per la sicurezza risolvendo in brevissimo tempo un annoso problema per la comunità di Lorenzago che si protraeva da oltre 20 anni e che di recente aveva evidenziato gravi segni di peggioramento costringendo alla chiusura della Statale 52. Il disagio sarà ancora breve, Anas in stretti tempi tecnici provvederà ai necessari sopralluoghi finalizzati alla riapertura della strada. Ringrazio infine tutti i miei consiglieri e i volontari che si sono prodigati per la risoluzione del problema e non ultimi i cittadini che hanno avuto pazienza fino ad oggi».

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