E’ stata una stagione con moltissime luci e pochissime ombre quella conclusa pochi giorni fa da Francesco Miotto. Il ventenne portacolori del team Progetto E20 motorsport, all’esordio assoluto nella serie, ha concluso la stagione al 10° posto assoluto nella Clio cup Italia – Challengers cup, con due terzi posti di categoria nella prova conclusiva di Imola.
Un rendimento in crescendo che ha regalato a Miotto la possibilità di partecipare, come wild card, al primo appuntamento della Clio Cup Middle East, ad Abu Dhabi, sul difficilissimo circuito di Yas Marina.
In Medio Oriente il giovane pilota bellunese, da poco ventunenne, si è messo in luce, migliorandosi sessione dopo sessione e riuscendo a vincere gara 1 dopo essere partito dal 3° posto in griglia, segnando anche il giro più veloce.
Emozioni ripetute ed amplificate poi in gara 2, disputata in notturna e che Miotto ha corso con lucidità e con il coltello tra i denti, battagliando ruota a ruota con gli avversari. Una lotta avvincente e letteralmente «senza respiro» (per usare le parole dello stesso Miotto) che il pilota di Progetto E20motorsport ha di nuovo concluso sul podio, al terzo posto. E sarebbe probabilmente potuta essere una doppietta, se la gara non fosse stata interrotta a tre giri dalla fine per lo spettacolare incidente (per fortuna senza conseguenze) occorso al giovane driver russo Stasevich, capottatosi ruote all’aria proprio davanti a Miotto, come si può vedere nel filmato ripreso dalla camera car dello stesso pilota bellunese.
Qui è invece possibile rivedere l’intera gara. Per Miotto un ottimo risultato, preceduto la settimana precedente dal primo posto assoluto nei test ufficiali svoltisi a Dubai.





