«A Feltre mi sento a casa mia»: è con questa frase che il neo-campione europeo dei 10mila metri Yeman Crippa, autore ai recentissimi campionati europei di Monaco di una delle più belle pagine dell’atletica azzurra, ha raccolto la standing ovation dell’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre, dove è stato presentato il Giro delle Mura 2022.
Sarà infatti il 25enne atleta azzurro una delle stelle dell’edizione numero 33 di una gara che fa ormai parte del panorama dell’atletica leggera internazionale: a legare Yeman a Feltre non c’è solo lo sport, che pure lo ha visto vincitore del Giro delle Mura nel 2018.
Yeman non ha nascosto il suo obbiettivo: vincere anche questa edizione del Giro delle Mura. Se qualcuno pensa infatti che la medaglia d’oro di Monaco possa aver placato la fame di vittoria del mezzofondista azzurro, si sbaglia di grosso.
Crippa non avrà vita facile: tra campioni di livello europeo e mondiale, il livello della sfida è decisamente alto. Importanti anche le novità di gara per la Running 7 Laps, solitamente aperta solo su invito: una coppia di giovani bellunesi potrà infatti sfidare i big dell’atletica internazionale grazie a una nuova formula.
Oltre alla presentazione del programma di gara (ve ne abbiamo parlato qui), la serata all’Istituto Canossiano – presentata dalla “voce ufficiale” del Giro delle Mura Paolo Mutton e da Nicola Maccagnan – è stata l’occasione per lanciare il volume “Una corsa oltre le mura”, oltre 300 pagine che ripercorrono i 33 anni di vita della manifestazione attraverso racconti e foto d’epoca.
Un ritorno alla normalità, anzi un’edizione col botto, che non può che riempire di soddisfazione gli organizzatori e i volontari «cuore e motore dell’evento», ha sottolineato il presidente del Comitato Organizzatore del Giro delle Mura Gian Pietro Slongo.





