Danni alle lapidi: «Il Comune preveda un risarcimento»

Danni alle lapidi: «Il Comune preveda un risarcimento»

«Anche al cimitero serve rispetto. I danni devono essere risarciti». A chiederlo sono i consiglieri della Lega a Ponte nelle Alpi, Paolo de Vettor e Angelo Levis, dopo gli ultimi interventi del Comune nel campo santo di Cadola. 

Nel corso della periodica pulizia dell’area, infatti, sono stati danneggiati i vasi portafiori e le foto con le cornici sopra una serie di lapidi: «Niente di grave, certo, ma il Comune dovrebbe dimostrare comprensione e rispetto verso i cittadini e i loro defunti raccogliendo le segnalazioni e prevedendo un ristoro dei danni – spiegano i due esponenti della Lega in consiglio comunale -. Forse per il taglio dell’erba è stato usato un decespugliatore che, messo in azione, ha sollevato il ghiaino provocando le scheggiature. Abbiamo raccolto un po’ le voci dei nostri concittadini e poi abbiamo constatato di persona il problema, adesso chiediamo solo all’amministrazione un segnale». 

De Vettor e Levis incalzano il sindaco Paolo Vendramini: «Le persone dovrebbero poter segnalare agli uffici il danno subito attraverso una procedura standardizzata di raccolta – aggiungono – e questo dovrebbe attivare una richiesta automatica di ristoro. Non stiamo parlando di grandi cifre. Ad ogni modo, ci auguriamo vengano presi in considerazioni metodi diversi per la cura del verde». 

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