Saranno probabilmente le Dolomiti a decretare il vincitore del Giro d’Italia numero 105. Il 28 maggio, infatti, i corridori si daranno battaglia nella tappa interamente bellunese che da Belluno li porterà al Passo Fedaia: 167 chilometri di fatica con in mezzo pure il San Pellegrino e il Pordoi, la cima Coppi del Giro 2022.
Una tappa che rende omaggio a Dino Buzzati, che del Giro cantò le eroiche gesta e del quale ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario della morte.
Ieri, a Palazzo Piloni, la presentazione ufficiale della tappa. Con un filo rosa che lega ciclismo e promozione del territorio. D’altra parte il Giro d’Italia è una vetrina formidabile, con le oltre 200 tv collegate e i 4 milioni di utenti sui social.
Ricco il ventaglio di eventi collaterali messi in calendario dal comitato tappa. Una serie di appuntamenti che andrà avanti prima, durante e dopo il Giro, e che uniscono sostenibilità ambientale, iniziative per i più piccoli ed eventi agonistici.
La comunicazione del territorio sarà al centro delle iniziative messe in campo dalla DMO Dolomiti. Per una decina di tappe un’auto personalizzata con le insegne di “Dolomiti, the mountains of Venice” sarà parte integrante della coloratissima carovana, che tornerà dopo due anni di stop ad anticipare il passaggio dei corridori.





