Nuova scuola e laghetto in Nevegal, adesso i soldi di rigenerazione urbana ci sono

Nuova scuola e laghetto in Nevegal, adesso i soldi di rigenerazione urbana ci sono

Il governo ci ha ripensato. E ha stanziato i 900 milioni di euro mancanti dal bando di rigenerazione urbana 2. Buone notizie anche per Belluno, visto che i 13 progetti presentati da Palazzo Rosso erano stati tutti approvati e rimanevano in stand-by, in attesa di finanziamento («Soldi solo al Sud». E la rigenerazione urbana rimane ferma al palo). Nella lista ci sono anche il laghetto in Nevegal, utile per l’innevamento artificiale, ma ottimo pure per la visione turistica d’estate; la nuova scuola elementare di Cavarzano; e molto altro.

«Alla fine abbiamo avuto ragione: non ci era bastata la soddisfazione morale di sapere che i nostri 13 progetti candidati sul “bando rigenerazione urbana 2” fossero stati ritenuti vincitori, ma non finanziati per carenza di fondi. Avevamo chiesto di rimediare a una ingiustizia che aveva visto Belluno – insieme tante altre città che meritavano di vincere – esclusa dal finanziamento a causa del fatto che stava “socialmente troppo bene” (era stato ingiustamente applicato dallo Stato un indicatore che ci escludeva perché troppo “virtuosi”» commenta il sindaco Jacopo Massaro. «Ora lo Stato ha stanziato 900 milioni di euro necessari per finanziare le opere di quei Comuni che, risultati vincitori, erano rimasti a bocca asciutta. Belluno vince dunque altri 20 milioni di euro per cambiare il volto della città: non più solo centro storico, ma anche frazioni e Nevegal, perché questo bando finalmente ci consente di lavorare anche fuori dal centro». 

IL DETTAGLIO

Eccoli dunque i 13 progetti vincitori, oggi finanziati. In città c’è la ristrutturazione dell’ex caserma dei vigili del fuoco destinata a ospitare uffici comunali, ambiti sportivi e associazioni, così da cedere i locali di Marisiga a Bellunum (valore 4,1 milioni di euro). E c’è anche la demolizione e ricostruzione della scuola Dal Mas di Cavarzano (le cosiddette “Scuole verdi”, per 5,2 milioni. 

Sul fronte sportivo, è stata finanziata la riqualificazione dello stadio (3.750.000 euro), mentre il grande progetto del Nevegal riguarda da una parte la creazione di un bacino di accumulo idrico a cielo aperto in località La Grava, con funzione antincendio boschivo, turistico-ricreativa e per innevamento (1.850.000 euro); dall’altra, il miglioramento della sentieristica e dei parcheggi del piazzale (860mila euro).

Tre progetti insistono sull’Auditorium, dal rifacimento di facciate e tetto fino all’abbattimento di barriere architettoniche e valorizzazione dell’area archeologica, per quasi 1,3 milioni di euro.

E poi, spazio al completamento della ciclabile Antole-Casoni (900mila euro), e della ciclopedonale della Veneggia (390mila euro), riqualificazione energetica della casa di riposo (650mila euro), riqualificazione delle aree pubbliche del centro storico, in particolare piazza Castello e Belvedere (300mila euro) e via Cipro, via Ripa e via Crepadoni (660mila euro).

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