Nemmeno la pandemia può offuscare il valore della memoria. E così, dopo un anno di stop, torna la manifestazione podistica non competitiva sui luoghi del Vajont: “I percorsi della memoria”.
A causa delle ormai note misure anti-contagio, i numeri saranno giocoforza ridotti. Ma a Longarone e dintorni arriveranno comunque in tremila. E il tetto massimo di iscrizioni è stato raggiunto in una ventina di giorni. A conferma della bontà e dello spessore dell’evento ideato dall’associazione presieduta da Renato Migotti.
L’appuntamento è per domani (domenica 26): partenza e arrivo sono fissati in zona fiera, mentre lo “start” sarà libero. Nel senso che ognuno potrà mettersi in marcia quando lo ritiene opportuno, tra le 8 e le 10. «Così eviteremo assembramenti», fanno sapere gli organizzatori.
Come da tradizione, ci saranno centinaia di volontari lungo i tre tracciati da 9, 16 e 24 chilometri. E il ricavato servirà ad alimentare attività e progetti di associazioni benefiche.





