«Damòs: la rinascita di un borgo e la montagna luogo di vita e lavoro»

«Damòs: la rinascita di un borgo e la montagna luogo di vita e lavoro»

È incentrato sulla montagna. Sul lavoro. Sull’amicizia. Sul tema del ritorno alla terra: “Come si fanno le cose” (Marsilio), il romanzo di Antonio G Bortoluzzi, offre innumerevoli spunti di riflessione, appigli con l’attualità. E la realtà: già, la realtà di Damòs. 

«Il ritorno alla terra – afferma l’autore – a una vita più giusta è il grande sogno dei protagonisti del mio romanzo. Rilevare un agriturismo, preparare buoni cibi, stare all’aria aperta, vivere in un luogo meraviglioso è il loro primo obiettivo. Però l’avventura di Massimo e Valentino indica anche una direzione più ambiziosa: la rinascita e il ripopolamento di un borgo in modo che la montagna torni a essere luogo di vita e di lavoro. A Damòs, Valle di Cadore, ho visto questa intenzione».

Ci racconti di Damòs, di questo progetto.

«L’azienda agricola Damòs nasce dal fuoco. Nel 2015 un incendio ha distrutto l’abitazione della famiglia Zangrando e dopo la ricostruzione si è sviluppato il progetto agricolo del figlio Giacomo per la coltivazione di orticole, erbe officinali e patate (che hanno il nome evocativo di “spirito libero”). E poi una quantità di piante e fiori: calendula, lavanda, malva, fiordaliso, menta, iperico, camomilla, rose galliche. Questi prodotti tutti naturali sono poi essiccati e lavorati per produrre olii, essenze, creme e altri balsami per il corpo. Tutti i prodotti hanno ottenuto il marchio “Cadore Dolomiti” e sono commercializzati dall’azienda. Insieme a questa attività agricola c’è il recupero di una terra, di un luogo, di una memoria: Damòs era un borgo importante e crocevia dell’antica strada di Alemagna. Da visitare la chiesetta risalente al 1300 dedicata a Sant’Andrea e San Giovanni e affacciata su panorami splendidi».

Un luogo che ha un’antica storia di presenza e di lavoro dell’uomo.

«Questo è il tema. Le persone che vivono e lavorano a Damòs stanno portando alla contemporaneità la tradizione della coltivazione della terra e la conservazione della natura: la valletta prativa a più balze, con i piccoli campi coltivati, non conosce ne ha mai conosciuto nessun prodotto chimico e l’unica concimazione è il letame. Questo fare bene le cose si unisce all’idea del “Turismo rurale”, ricreare il senso di comunità attraverso occasioni d’incontro in bei luoghi e poi libri, storie, cultura. 

E “Una valigia di libri”?

«È il titolo guida, il progetto culturale dell’estate da Damòs. Per me che vivo e ho sempre vissuto in montagna “la valigia” non evoca tanto la vacanza, ma piuttosto l’emigrazione. E quando avvertiamo che il tessuto industriale delle nostre valli soffre la crisi, abbiamo il triste presagio che forse l’emigrazione non è stata sconfitta una volta per tutte. Però questa valigia di libri è piena di speranza, bellezza, contributi… è il viaggio delle idee».

Come si racconta un romanzo in musica e parole?

«Intanto lo si fa insieme. Per me, che prima di essere lettore e scrittore, sono stato un ragazzino che amava le canzoni alla radio e ne imparava i testi a memoria, poter contribuire con il mio libro a un bel momento d’incontro, di divertimento e di riflessione è un privilegio. Soprattutto con dei musicisti di prim’ordine come Valentina De March e Matteo Squaiera. Valentina ha da poco pubblicato un album straordinario dal titolo “Frivolezze” in cui canta le proprie canzoni, mentre Matteo è un giovane e talentuoso produttore musicale bellunese: il suo “Terzo mondo” è uno studio di registrazione che dà voce a molti artisti». 

Il programma di Una valigia di libri 2021

Venerdì 23 luglio, ore 18 Antonio G. Bortoluzzi “Come si fanno le cose” Valentina De March e Matteo Squaiera

Giovedì 5 agosto, ore 18, Antonella Fornari “Nonna montagna racconta”

Venerdì 13 agosto, ore 18, Giannandrea Mencini “Pascoli di carta”

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto