Dopo il covid, torna la Crono Rifugio Settimo Alpini

Dopo il covid, torna la Crono Rifugio Settimo Alpini

Dopo uno stop forzato dovuto alla pandemia mondiale di Covid 19, domenica 11 luglio ritorna la Crono Rifugio Settimo Alpini, organizzata dall’Associazione Ricreativa di Bolzano Bellunese, in collaborazione con il CSI, Centro Sportivo Italiano.

La cronoscalata, che da Case Bortot (Bolzano Bellunese, 700 metri) porta al Rifugio Settimo Alpini, in località Pis Pilon , nel gruppo della Schiara , a quota 1502 metri, è g iunta all’ottava edizione ed è anche il quarto memorial dedicato alla figura di Giuseppe Pierantoni, gestore con la famiglia per dieci anni del Rifugio Settimo, mancato nel 2016. L’albo d’oro dell’evento parla da sé: da Stefania Satini a Daniele De Colò, da Martina Valmassoi a Davide Pierantoni, i più grandi specialisti della corsa in montagna si sono sfidati lungo il sentiero 501 che porta sotto la Schiara. L’edizione 2021 ha visto in poche settimane esaurirsi i cento pettorali messi a disposizione dall’organizzazione, che ha deciso di estendere a centoventi il sold out.

Al via dunque centoventi atleti provenienti da tutto il Veneto con l’obiettivo di superare sé stessi e di scrivere il proprio nome sull’albo d’oro della Crono. Confermate le presenze di Sara Mazzucco ed Eris Costa, vincitori dell’ultima edizione 2019, ma confermate anche quelle della neo campionessa Fidal Veneto Trail Corto , Kristel Mottin e del neo campione italiano corsa in montagna master 35 , Loris Minella. A causa del tracciato strettissimo nella parte iniziale, la Crono ha una partenza frazionata ogni 30 secondi e il primo start sarà alle 9,30 dal parcheggio di Case Bortot. La cronoscalata Case Bortot – Rifugio 7° Alpini esisteva, come test di preparazione atletica, già negli anni ‘60, quando gli alpinisti bellunesi si sfidavano sul sentiero militare che porta al rifugio, chi con lo zaino pesante, chi a petto nudo. Un contributo fondamentale lo diede sicuramente Beniamino Sitta , podista di casa sulle pendenze del sentiero, che in diverse occasioni arrivò a organizzare competizioni amatoriali con il cronometro alla mano, tra lui e gli amici più o meno giovani.

Tutto ha contribuito nel corso degli anni ad alimentare la leggenda: da chi si segnava i sassi dove appoggiare i piedi, a chi cercava le scorciatoie più dirette e improponibili. Dino Tadello preparò lungo questo sentiero, oltre che sul Serva, la vittoria al Mondiale di Corsa in Montagna nel 1988 in Inghilterra, ed è proprio lui a detenere ufficiosamente il record di 41 minuti. Il percorso si estende per circa sette chilometri , distribuiti in un dislivello di novecento metri. Il r ecord della Crono resiste dalla prima edizione del 2010, sia in campo femminile, con il 56’16” di Stefania Satini , sia in quello maschile, con Davide Pierantoni in 43’30”. Vi aspettiamo numerosi lungo la valle dell’ A rdo per incitare gli atleti impegnati a superare i loro limiti, oltre che per passare una bell a giornata in montagna, in uno dei posti più cari ai bellunesi, il R ifugio Settimo , che quest’anno compie settant’ anni. Per info e news seguite la pagina www.cronorifugiosettimoalpini.it

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