La Val Scura si raggiunge da Cesiomaggiore, passando da Campel.
Ci si può arrivare anche da San Gregorio nelle Alpi ed è immersa nel Parco delle Dolomiti Bellunesi.
Una valle tenebrosa, con una folta vegetazione e pareti rocciose si ergono alte e spesso le correnti dei venti formano nuvole scure cariche di pioggia.
Una valle che crea curiosità e invitiamo a visitare: una valle con la sua storia che si perde nei tempi.
Si racconta che nell’ultima casa di Campel, vivesse tanto tempo fa una vedova rimasta sola con tre figli piccoli.
Tutte le sere nei pressi della sua casa si sentivano rumori così forti e paurosi che i poveri bambini non riuscivano ad addormentarsi, nonostante la madre li rassicurasse in ogni modo.
Un giorno, una donna del paese vide una processione di anziani diretti verso la Val Scura. Sì capì solo allora, che quei rumori erano dovuti alle anime dei dannati che continuavano a frequentare quella valle, insinuando la paura negli abitanti.
Questo durò fino al Concilio di Trento, poi calò il silenzio nella valle. Per la gioia dei bimbi che non ebbero più paura ad addormentarsi.
Dal 1973 la Val Scura è una riserva naturale e inclusa nelle riserve biogenetiche del Consiglio d’Europa.
E merita di essere visitata. Alla prossima!
Foto tratta dalla pagina Facebook “Val Scura Trail”





