Il Carnevale è agli sgoccioli. E allora è già tempo di fare un pensierino alla Pasqua. Soprattutto in chiave solidale.
In questo senso, l’Associazione italiana donazione di organi (Aido) di Belluno lancia una nuova collaborazione con un laboratorio artigianale locale. Grazie alle sapienti mani della cioccolateria Beppiani di Lentiai (Borgo Valbelluna), gli “aidini” lanciano un nuovi gadget a edizione limitata tutto da mangiare: una pecorella e un uovo di cioccolato dolomitico fatti a mano.
Lo scopo? Duplice: raccogliere fondi e divulgare il messaggio del dono e della donazione in maniera sempre nuova, anche attraverso il sostegno a un artigiano locale che da anni offre un prodotto di indiscussa qualità.
All’interno del box “Choco Aido Belluno” si potranno trovare informazioni sulla donazione di organi e il modulo per poter aderire e far parte della grande famiglia chiamata Aido che negli anni ha dato speranza a migliaia di cittadini (decine pure nel Bellunese) che erano in attesa di un trapianto di organo, salvandoli da morte certa.
Per avere il box è consigliabile prenotare chiamando il 348 7304706 (Sandra): l’offerta minima consigliata è di 9 euro a confezione. Il devoluto sarà impiegato per l’attività di promozione della cultura del dono nella provincia di Belluno.
Nel frattempo, l’Aido di Belluno ha rinnovato i propri organi sociali favorendo la rinascita di sezioni comunali ormai chiuse da decenni. Confermata Miriam Nabari alla presidenza, che guiderà il gruppo di nove consiglieri e sarà affiancata sul campo da nuovi due presidenti locali: Sandra da Riz per la sezione Belluno e Valbelluna e da Giovanni Caracciolo per la sezione Feltrino. Con queste new entry finalmente sarà presidiata nuovamente una delle zone più importanti per l’associazione in quanto ha la maggior parte dei soci residenti in quei comuni.





