È arrivato il periodo dell’avvento in un anno molto particolare e faticoso per tutti: in ogni angolo del mondo.
Ma vogliamo comunque regalarvi un po’ di leggerezza e spensieratezza con leggende, tradizioni locali, italiane e dal mondo.
Per sentirci un po’ in “connessione” con tutti, anche rimanendo a casa.
La leggenda di oggi parte dalla Germania.
Pronti?
Andiamo!
Tanto tempo fa, viveva tra la natura un giovane boscaiolo. Era sposato con una bellissima ragazza e la amava a tal punto che non le faceva mancare nulla.
Lavorava molto per poter esaudire ogni desiderio della giovane donna: dall’alba al tramonto.
La viglia di Natale, riprendendo la via di casa, vide un bellissimo abete.
Era davvero maestoso. Stava per prendere le misure per capire se poteva tagliarlo e portarlo a casa, quando qualcosa di inaspettato accadde.
In quella notte buia e fredda scorse tra i rami di quel vecchio abete proprio le stelle che sembrava si fossero appoggiate sulla pianta.
Che meraviglia! Pensò allora di non tagliare quel vecchio abete, ma di portare lì sua moglie per mostrarle quello spettacolo così raro.
Tagliò così un abete più piccolo e si avviò verso casa.
Lo mise sotto il porticato e lo addobbò con delle piccole candele: la moglie lo guardava dalla finestra felice e ammirata da quello spettacolo.
Lasciò la cena sul fuoco e corse fuori, avvolta in uno scialle di lana: non aveva mai visto niente di così bello.
Fu così che da allora, ogni anno si accesero tanti alberi in quel paese. E ogni anno si ammira lo spettacolo naturale di quel vecchio abete.
CURIOSITÀ
In Francia Babbo Natale lascia i suoi regali dentro le scarpe dei bambini
Il presepe si chiama Creche e si brucia nel camino un grande ceppo che dovrebbe ardere tutto il giorno, mentre a fine pasto si mangia la “Buche de Noel”: un tronchetto di Natale al cioccolato.
Andando in Sardegna invece si preparano le Seadas o Sebadas: dolce tipico. É fatto di pasta sfoglia e ripieno di formaggio fresco, viene fritto e cosparso di miele.
E da noi?
Nella zona del Comelico, la viglia di Natale si mangia il baccalà condito con molto aglio.
Un tempo, dopo il tramonto, le osterie venivano chiuse così gli avventori potevano passare la viglia in famiglia.
Alla prossima!





