Dopo il Summer Party di Cortina, tutti in coda per il tampone.
Allo stadio del ghiaccio, ieri, l’Ulss Dolomiti ha operato con due squadre per garantire l’esame in modalità drive-in, in doppia fila.
Tutto si è svolto con ordine, anche se non è mancato qualche piccolo rallentamento, legato in particolare alla registrazione informatica di alcuni soggetti da fuori regione. E all’accesso al tampone da parte di chi non ha partecipato al party e non era invitato allo screening.
Complessivamente, sono stati eseguiti 285 tamponi, che saranno caricati nel sistema di laboratorio e refertati entro 48 ore. I referti negativi verranno segnalati via sms sul numero di telefono depositato, mentre i casi positivi saranno presi in carico telefonicamente dal Dipartimento di prevenzione.
L’Ulss Dolomiti ringrazia l’amministrazione comunale di Cortina, presente con assessori e operatori sul posto, le Forze dell’ordine, la Polizia locale e la Protezione civile, per aver gestito il traffico e l’accesso allo stadio. Senza considerare gli organizzatori del Summer Party. I quali hanno sostenuto con messaggi di rinforzo l’invito al tampone.
Il direttore generale, Adriano Rasi Caldogno, esprime «vivo apprezzamento per l’operazione. Un grazie particolare agli operatori che hanno dedicato questa ulteriore giornata di agosto all’importante iniziativa preventiva».





