Cinque casi di coronavirus in provincia di Belluno, sparsi tra La Valle Agordina, Cesiomaggiore e Feltre. Con due operatori dell’ospedale Santa Maria del Prato sicuramente positivi. Sono i dati forniti in conferenza stampa dai vertici dell’Ulss 1 Dolomiti, nel pomeriggio di oggi (mercoledì 4 marzo).
CHIRURGIA A MEZZO SERVIZIO
A quanto pare, il caso positivo era stato segnalato lunedì; si tratta di un operatore del dipartimento di chirurgia, che è stato a stretto contatto con un malato di un’altra Ulss (probabilmente a Treviso). Il tampone è stato confermato nella giornata di martedì. Questo ha costretto l’azienda sanitaria a prendere le misure necessarie. In via precauzionale la chirurgia ha sospeso le operazioni programmate, mentre resta attiva per le urgenze.
Non solo: sono stati ricostruiti tutti i contatti stretti dell’operatore sanitario risultato positiva al Covid-19. «Abbiamo dovuto provvedere a un approfondimento sulle condizioni di salute di un certo numero di operatori del dipartimento di chirurgia – fa sapere Giovanni Pittoni, direttore sanitario dell’Ulss 1 Dolomiti -. Gli accertamenti sono stati effettuati con il tampone tra tutti coloro che hanno avuto contatti con la persona risultata positiva e al momento siano in attesa delle conferme. Nel caso in cui ci fossero altre positività, si procederà all’isolamento fiduciario di queste persone. Se invece non si riscontreranno altri casi, l’attività della chirurgia potrebbe riprendere normalmente».
Gli accertamenti con tampone sono stati effettuati su 27 operatori (20 infermieri, 6 medici, 1 studente di medicina). Tra questi anche il caso di positività a coronavirus per cui si attendono le controanalisi.
IL BILANCIO
L’Ulss ha fornito anche il conto aggiornato al 4 marzo. Al momento, nel Bellunese, sono cinque le persone che hanno contratto il coronavirus. Nessuna di queste è ricoverata (il caso segnalato ieri all’ospedale di Belluno si è rivelato essere un’altra patologia, non dipendente da Covid-19). 32 persone risultano in attesa degli esiti del tampone (i 27 operatori dell’ospedale di Feltre più altre 5). I bellunesi in quarantena fiduciaria sono 63 (+2 rispetto a ieri), mentre i tamponi risultati sicuramente negativi sono 58 (+4 rispetto a ieri).
TRIBUNALE FERMO
In attesa che da Roma arrivino nuovi aggiornamenti del Dpcm, eventualmente con misure ancora più stringenti (e possibili già nella giornata di domani), il Tribunale di Belluno si ferma. Messaggio chiaro: fino al 31 marzo compreso nessuna udienza civile, penale e neanche del giudice di pace.





